Luca Bonifacio è architetto e artista, oltre che ricercatore. Dal 2001 si occupa di sperimentazione architettonica in contesti geografici, tecnologici e sociali estremi, collaborando con organizzazioni internazionali in progetti di emergenza e sviluppo.
Ha lavorato in Myanmar, Sri Lanka, Sud Sudan e Angola, occupandosi di edilizia scolastica, architettura resiliente, infrastrutture sanitarie e tecnologie appropriate per l’infanzia. Tra i progetti più rilevanti: la riqualificazione dell’ospedale di Bor per MSF-Belgio, le norme nazionali per l’edilizia scolastica in Angola per UNICEF, e un modello di scuola prefabbricata per aree cicloniche in Rakhine (Myanmar).
Nel 2005 fonda Hope and Space, gruppo di ricerca sui temi dell’architettura umanitaria, della rigenerazione urbana e del rapporto tra comunità e territori fragili. Tra i progetti: “Playgrounds for All” a Luanda, il memoriale “Maha Vishnu” in Sri Lanka e una scuola nel campo profughi di Al Azraq (Libano).
È ideatore di H7shelter, un sistema costruttivo ad alte prestazioni per l’emergenza, attualmente in sviluppo con SPRECH.
Parallelamente alla pratica architettonica, porta avanti un’attività artistica che esplora il rapporto tra spazio, memoria e paesaggio.
Ha insegnato in diverse università tra cui la YTU di Yangon, la UAN di Luanda e la Universidade Lusiada. Attualmente è docente presso il Master “Design for Development” del Politecnico di Milano e alla Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) a Milano.