Giovanna Castiglioni, figlia di Achille Castiglioni, dal 2006 ha messo in un cassetto la laurea in Geologia per. gestire la stratificazione dei progetti presenti nello studio del padre, aperto al pubblico come Museo e Fondazione. Coordina le attività di archiviazione del patrimonio culturale della Fondazione e divulga il “metodo Castiglioni” rivolgendosi a un pubblico eterogeneo per età, cultura e interessi, proveniente da ogni parte del mondo. È curatrice, insieme a Marco Marzini della mostra “Gioco e progetto, progetto è gioco – Non prendiamoci troppo sul serio” presente in Fondazione Achille Castiglioni tra maggio 2025 e maggio 2026 coordinando conferenze e workshop inerenti al tema. È stata curatrice con Chiara Alessi e Domitilla Dardi, del progetto “100×100 Achille”, una raccolta di più di 100 oggetti anonimi regalati nel 2018 da più di 100 designer di livello internazionale. Tiene conferenze e workshop in giro per il mondo puntando sull’interazione dinamica con il pubblico, al quale chiede sempre di fare ginnastica mentale. È counselor analitico transazionale interessata alle interazioni sociali e scambi comunicativi tra persone incoraggiando consapevolezza, autonomia e crescita personale.  E…non sa ancora cosa farà da grande!

Foto: Paolo Pizzetti