Arturo Vittori, nato il 1° ottobre 1971 a Viterbo, è un artista, architetto e designer di fama internazionale, noto per il suo contributo innovativo nei campi dell’architettura, della sostenibilità e dell’innovazione sociale. Fondatore e direttore dello studio di design italiano Vittori, è riconosciuto per la capacità di ideare soluzioni visionarie alle grandi sfide contemporanee. È anche fondatore e presidente della Warka Water Inc., organizzazione no-profit con sede negli Stati Uniti, e della sua controparte tanzaniana Warka Water Zanzibar Foundation, entrambe impegnate nello sviluppo sostenibile e nell’empowerment delle comunità.
Il percorso di Vittori nel design inizia alla Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, dove si laurea con una solida preparazione tecnica e creativa. Inizia la sua carriera collaborando con architetti del calibro di Santiago Calatrava e Jean Nouvel a Parigi, affinando così la propria visione estetica. A Tolosa, in Francia, presso Airbus, assume il ruolo di Manager del design delle cabine, contribuendo in modo decisivo all’interior design dell’iconico A380, l’aereo a due piani.
Prosegue la sua carriera a Londra, nello studio Future Systems, partecipando a importanti progetti internazionali, tra cui la collaborazione con l’artista Anish Kapoor per la stazione della metropolitana di Monte Sant’Angelo a Napoli. Nel 2006 amplia il suo campo d’azione al design nautico, diventando Direttore Artistico dello studio Francis Design a Londra.
Nel 2003 co-fonda lo studio di ricerca e design Architecture and Vision, che dirige per dieci anni. Sotto la sua guida, lo studio ottiene riconoscimenti internazionali per progetti che uniscono tecnologia avanzata e pratiche sostenibili. Il suo lavoro riflette un forte impegno nell’uso di materiali naturali e metodi ecocompatibili, in un approccio filosofico che fonde eredità culturale e responsabilità ambientale.
Oltre all’attività professionale, Vittori si è dedicato anche all’insegnamento. Ha tenuto corsi presso l’Università La Sapienza di Roma, lo IUAV di Venezia e l’Illinois Institute of Technology di Chicago. Ha inoltre collaborato con l’Indian Institute of Technology Bombay e condotto conferenze e workshop in tutto il mondo. La sua didattica affronta temi come l’architettura aerospaziale, la biomimesi, il design biofilico, l’innovazione sociale e la salvaguardia delle culture tradizionali.
Le sue opere sono state esposte in prestigiose istituzioni internazionali. Alcuni dei suoi progetti fanno parte delle collezioni permanenti del Museum of Modern Art (MoMA) di New York e del Griffin Museum of Science and Industry di Chicago. Le sue esposizioni sottolineano l’approccio visionario che unisce arte, scienza e sostenibilità. Il suo lavoro è stato premiato con importanti riconoscimenti, tra cui il National Geographic Expeditions Council Grant, il World Design Impact Prize e il Design Prize.
Tra i suoi progetti più noti c’è la Warka Tower, una struttura innovativa per la raccolta dell’acqua piovana, progettata per fornire acqua potabile a comunità rurali prive di accesso a fonti sicure. Questo progetto incarna la sua missione di sviluppare soluzioni che affrontano problemi globali urgenti, nel rispetto delle culture locali e degli ecosistemi.
Attraverso una carriera straordinaria, Arturo Vittori continua a superare i confini tra arte, architettura e design, ispirando e ridefinendo il ruolo della creatività nel promuovere sostenibilità, tutela culturale e progresso sociale su scala locale e globale.