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Sarà inaugurata giovedì 24 settembre, alle ore 18.00, l'ottava edizione di Agorà Design, esposizione dedicata alle nuove forme e alle nuove sinergie tra architettura, design e artigianato.
Una delle più originali nel panorama delle mostre di artigianato, è stata ripresa nel 2008, dopo sei anni di oblio, dal Comune di Martano e dalla CNA di Lecce (Confederazione Nazionale degli Artigiani), con interessanti risultati di pubblico e di espositori.
L'evento, patrocinato dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Lecce e dall'Ordine degli Architetti PPC di Lecce, sarà visitabile dal 24 settembre al 4 ottobre, dalle 18 alle 23.30. L'ingresso è gratuito.
La manifestazione è l'occasione che permette di stimolare quel processo che favorisce il conseguimento di un punto d'incontro e di sintesi tra la tradizione dell'artigianato e le nuove tendenze, con l'obiettivo di recuperare l'identità Salentina.
La novità rispetto alle precedenti edizioni è data anche dall'inserimento, nella manifestazione, del concorso "Garden", riservato a progettisti che propongano soluzioni di arredo giardino e di strutture da esterno alla ditta Sprech, leader nel settore delle tensostrutture, la quale partecipa con un premio in denaro per il miglior elaborato presentato.
Ottima la qualità degli espositori presenti, la maggior parte salentini, che presentano la propria idea realizzata in prototipo, in un’esposizione originale anche nella disposizione, utilizzando uno dei palazzi monumentali più belli del Salento, arricchendolo con l’originalità delle produzioni in mostra.
All’interno anche eventi collaterali, spettacoli musicali e di cabaret, uno spazio incontri con degustazioni di vino, alcuni omaggi al Futurismo, presentazioni di libri, ecc.
Il programma degli eventi:
Giovedì 24 settembre
ore 18.00 inaugurazione
ore 21.00 KAMAFEI in concerto
Venerdì 25 settembre
ore 21.00 Tobia Lamare + Rufus (live acustico)
Sabato 26 settembre
ore 18.00 Festa dei Lettori
Agorà Design ospita la manifestazione nazionale "Festa dei Lettori 2009", organizzata dai Presidi del Libro. Una maratona di letture, sul tema unico "Leggimi il futuro", da parte di personalità dello spettacolo, della cultura e delle istituzioni salentine. L'evento sarà trasmesso inoltre da Radio Salentina.
Domenica 27 settembre
ore 21.00 ....Jazz Trio
Antonio Ferriero (sax), Luca Alemanno (basso) e Antonio Traldi (piano)
Il gruppo propone, in chiave strumentale, i bellissimi temi del jazz americano, dai grandi classici come "Night and day" e "Invitation", fino ai più moderni autori contemporanei come Jaco Pastorius, John Coltrane ed Herbie Hancock; il tutto contornato con qualche motivo di marchio latino (Jobim) e naturalmente le improvvisazioni dei tre musicisti ad arricchire la serata
Lunedì 28 settembre
ore 21.00 Jo Jo Jazz
Mercoledì 29 settembre
ore 20.30 Spettacolo "Mmm....maledetti salentini"
Il gruppo teatrale di sperimentazione "Itaca- Min Fars Hus" racconta una storia maledetta, rileggendo, attraverso il gioco del teatro, alcuni versi significativi di poeti salentini del secondo Novecento, in una rete di partiture sceniche cariche di atmosfere foniche e suggestioni gestuali. Testi di Salvatore Toma, Vittorio Bodini, Carmelo Bene, Antonio Verri, drammaturgia e regia di Anna Stomeo.
Giovedì 1 ottobre
ore 20.30 Giani De Santis presenta il libro "Maravà" (Ed. Lupo).
Il libro è composto da una sequenza di lettere ad un amico, le quali permettono ad un giovane uomo, condannato all'immobilità su una sedia a rotelle, di ricostruire la sua vita.
Accanto alle memorie familiari e alla narrazione di esperienze personali (l'emigrazione a Milano in età infantile, l'emarginazione scolastica, il lavoro precoce, le fantasie amorose dell'adolescenza ed alcune relazioni), spiccano i ricordi condivisi, andando a ripercorrere una intensa, fraterna storia di amicizia.
Venerdì 2 ottobre
ore 21.30 Dj Flower+ Magia
Sabato 3 ottobre
ore 21.00 Cabaret con i "MalfAttori"
Una simpatica serata in compagni delle esilaranti gag del popolare gruppo di cabaret “i Malfattori” di Giampaolo Viva.
Domenica 4 ottobre
ore 20.30 Pierluigi Mele presenta il libro "Da qui tutto è lontano" (Ed. Lupo)
ore 21.30 Premiazione conocorso "Garden" e chiusura manifestazione.
Kamafei, un successo salentino
Continua il percorso dei Kamafei, con un altro traguardo "SPITTE de FOCU". L'idea del nuovo spettacolo dei Kamafei, è quella della festa…dei colori…del divertimento, proprio ricordando una tradizionale strofa salentina "Se te vite lu labbru rrusicatu, dinne ca è stata na SPITTA de FOCU". Le "SPITTE DE FOCU" sono le scintille che si sprigionano dai tizzoni ardenti, e si possono paragonare allo stile dei Kamafei, ogni tanto si scatena qualcosa, all’interno della musica del collettivo salentino si nota il profondo legame alla propria cultura, ma anche la necessita, la voglia, il desiderio di scoprire la contaminazione con altre culture, altre esperienze musicali diverse. Il nome del nuovo Spettacolo Live, ma anche del nuovo lavoro discografico, "SPITTE de FOCU", uno spettacolo travolgente dove le sonorità tradizionali salentine "ben difese" da Antonio Melegari, incontrano il basso elettrico dub, talvolta anche rock di Marco Santoro Verri, l’amore per il reggae di Matteo Manni, e la passione per la Spagna con le corde di Stefano Calò.
L'incontro con stili musicali lontani geograficamente è sicuramente impegnativo, ma pure molto intrigante; nel rispetto della tradizione si utilizza la tecnologia, "in dosi mai eccessive" , mantenendo un profondo equilibrio musicale. In questo nuovo viaggio musicale tutto si miscela e diventa un vero e proprio stile, la pizzica tradizionale incontra le tradizioni del mediterraneo e si confronta il tutto legato dai suoni moderni e dagli stili del mondo d’oggi Reggae, Dub, Rock, Flamenco-Dub. Nel nuovo spettacolo Brani della tradizione salentina come Tuppe Tuppe, si confrontano con le sonorità di Jerez, Spagna, grazie all’incontro avuto nel Festival Notte della Taranta, con il gruppo spagnolo La Jambre, e quindi il brano cambia la melodia, ma sempre con l’ispirazione tradizionale dei suoni dell’andalusia, accompagnati dal Tamburello Salentino. Brani come Fimmine Fimmine, oltre alla sperimentazione musicale si attualizza anche nel testo perché , Kamafei, ritiene che nonostante sia un brano di tradizione, e di "tempi vecchi" affronta temi moderni. KamaFei è un composto in griko, che vuol dire caldo che scorre, quel caldo che ci accompagna in ogni stagione, che nasce dagli strumenti tra l’antico ed il moderno, lo stesso calore che si cerca di dare durante i concerti e quel calore che restituisce la gente che ascolta ed è partecipe per ogni spettacolo che vorrebbe essere una festa che coinvolge come in una ronda estiva. PIÙ FORTI SONO I LEGAMI VERI, VISSUTI CON LE PROPRIE ORIGINI E PIÙ CI SI PUÒ PERMETTERE DI LAVORARCI SOPRA PER COSTRUIRE QUALCOSA DI DIVERSO, PROVOCATORIO, RIVOLUZIONARIO MA CREDIBILE.
I componenti di KamaFei hanno partecipato in passato anche individualmente a progetti importanti e sono stati presenti sui palchi della Notte della Taranta nelle edizioni orchestrate da Joe Zawinul al fianco del noto cantore salentino Uccio Aloisi, e nelle due edizioni dirette da Ambrogio Sparagna, inoltre sempre per la Notte della Taranta presenti nel progetto "SALENTO-PARTENOPEO" con i Napoletani 'E ZEZI, nel progetto "DALLA PIZZICA AL REGGAE" con Lu Professore (uno dei cantanti ed autori dei Sud Sound System di cui è stato membro fondatore), nel progetto "TARANTA DE SPAGNA E DE SALENTU" con gli spagnoli La Jambre; presenti nel progetto "TAMBUREDDHRU E MARRANZANO" con i Siciliani IPERCUSSONICI, hanno suonato oltre che in Italia anche in Francia, Belgio, Germania, Lussemburgo, Portogallo, New York, Isole di Capoverde, Spagna; Isole Azorre, Grecia, ed hanno partecipato a numerosi festival. Stretta è la collaborazione con il festival Internazionale Sete Sois Sete Luas per il quale si sono esibiti nelle Isole di CaboVerde nella città di Praia e di Ribeira Grande, in Portogallo a Lisbona, a Porto, Santa Maria de Feira , In Italia a Montemurlo in Toscana, si sono esebiti nelle Isole Azorre, in Grecia nel teatro di Ioannina, diffondendo la pizzica, la tradizione e l’innovazione della musica salentina a quei popoli lontani dal Salento. Nel corso degli anni si sono confrontati, hanno collaborato o condiviso i palchi con musicisti di grande calibro sia salentini, che Italiani, ma anche internazionali: Almamegretta, Uccio Aloisi, Pino Zimba, Faraualla, Rosapaeda, 'E Zezi, Massilia Sound System, Nidi d’Arac, Les Toubl’Amours, I musicanti del Piccolo Borgo, Francesco De Gregori, Piero Pelù, Giovanna Marini, Otello Profazio, Franco Battiato, Gianna Nannini, Giovanni Lindo Ferretti, Sonia Bergamasco, Davide Van De Sfross, Alessia Tondo, Daniele Sepe, Sud Sound System, Treble "Lu Professore", Mimmo Epifani, Moni Ovadia, Apres La Classe , Ipercussonici, La Jambre, ecc.
A maggio 2008 Antonio Melegari e Matteo Manni presenti sul palco dei Negramaro a San Siro nella sezione di Tamburelli insieme ad Antonio Castrignanò e Mauro Pagani che accompagna i Negramaro nel loro brano "Giuliano Poi sta Male". Dicembre 2008 incidono l’inedito Moroloi-Matre per la mostra d’arte contemporanea "IL TERZO PARADISO" di MICHELANGELO PISTOLETTO e MAMA scultura sonora di GIANNA NANNINI. Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto è stato creato nel 2005 all'Isola di San Servolo, nell’ambito della Biennale di Venezia.Hanno preso parte insieme ai Modena City Ramblers alla manifestazione del Primo Maggio a Coppito (L’Aquila) una giornata dedicata ai terremotati d'Abruzzo. |